L’apertura offerti ai privati da parte della

L’apertura di un conto corrente comporta sempre una serie di valutazioni. In questi casi la cosa migliore da fare è quella di informarsi sui diversi conti offerte dalle banche o presso esse stesse oppure tramite i fogli informativi disponibili sui siti online.Di seguito, ho riportato i maggiori conti correnti offerti ai privati da parte della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Se volete saperne di più continuate a leggere.Chi è Banca Popolare di Puglia e Basilicata?La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è un istituto di credito nazionale e ha la sua sede principale a Matera. Viene chiamata così a seguito della fusione tra la Banca Popolare della Murgia e la Banca Popolare di Taranto.Conto Tutto Per TeIl conto corrente Tutto Per Te è stato ideato per i nuovi cliente e cioè coloro che non sono cointestatari o intestatari presso la banca stessa e sopratutto, per coloro che aprono il conto per motivi diversi da quelli imprenditoriali, commerciali, artigianali o professionali e che comunque non siano titolari di una partita IVA.  Le tipologie disponibili sono diverse.La prima è il conto Tutto Per Te, con un canone mensile di 5 euro che è possibile ridurre fino a 2 euro se vengono sottoscritti 3 prodotti tra i seguenti:Accredito di stipendi, pensioni e bonifici, per un importo mensile superiore a 500 euro;Prodotti di risparmio gestito o assicurativo;Carta di credito Cartasì;Prodotti assicurativi di protezione in caso di morte;RCA auto.Inoltre sono incluse nel canone trimestrale fino a 6 operazioni e 8 prelievi, vale a dire due a trimestre, presso lo sportello ATM di altre banche così come sono gratuiti i servizi internet. Sono a pagamento invece, la carta di credito al costo di 30,99 euro all’anno col primo gratuito, la carta di debito pari a 12 euro, che diventa gratuita alla sottoscrizione di tre o più prodotti.La seconda tipologia prende il nome di Tutto Per Te Web, con un canone mensile di 3 euro che è possibile ridurre a 1 euro se si sottoscrive un prodotto tra i seguenti:Carta di credito Cartasì;Prodotti di risparmio gestito o assicurativo.Le operazioni internet sono illimitate, così come sono gratuiti i prelievi sul circuito bancomat e 4 prelievi presso altra banca, vale a dire uno a trimestre. Sono a pagamento la carta di credito al costo di 30,99 euro e la carta di debito al costo di 12 euro.La terza tipologia si chiama Tutto Per Te Plus, con un canone di 10 euro che è possibile ridurre fino a 8 euro a seguito della sottoscrizione di uno dei seguenti prodotto:Carta di credito Cartasì;Prodotti di risparmio gestito o assicurativo.Il servizio offre un numero illimitato di operazioni, operazioni online gratuite, la carta di debito e di credito gratuite sempre però per il rilascio di una sola carta. Prelievi dal circuito bancomat gratis mentre fino a 12 prelievi presso altra banca, vale a dire uno al mese.Da non dimenticare l’imposta di bollo di 34,22 euro che non è dovuta in caso di giacenza media annuale di 5.000 euro. Ovviamente per avere informazioni più dettagliate relative ai costi delle diverse tipologie di conti correnti è sempre possibile leggere i fogli informativi messi a disposizione dalle banche e dai loro siti internet.Conto Corrente Filo d’OroQuesto particolare conto corrente è nato per sostenere un progetto di solidarietà e infatti non prevede né canoni mensili e né costi di tenuta conto e di liquidazione.Inoltre la banca, ogni trimestre, devolve il 10 % sulle operazioni eseguite alla lega del Filo d’Oro. Andiamo a vedere meglio cosa offre nel dettaglio questo sevizio:Nessuna spesa di apertura del conto;Nessun canone annuo;Nessuna spesa per le operazioni eseguite tramite Internet banking, Trading on-line, Popel Vox;2 euro per le operazioni;Domiciliazione utenze gas, luce ecc., gratuite;Accredito stipendio e pensione gratuito;Libretto assegno gratuito.I conti correnti offerti dalla banca possono essere considerati sicuri?Come per ogni banca, il rischio più grande che si possa correre è che questa non sia in grado di rimborsare in tutto o in parte il correntista nel momento in cui questo ne chiede la liquidazione.Per questa ragione, la banca ha deciso di aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che assicura a ciascun correntista una copertura fino a 100.000 euro.Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il Bail in ovvero un nuovo sistema di risoluzione delle crisi bancarie voluto dalla comunità Europea e quindi introdotta nel nostro ordinamento nel 2014.La direttiva vuole tutelare gli azionisti, i correntisti o i creditori in modo che questi non debbano sopportare delle perdite superiori a quelle che avrebbe in caso di liquidazione coatta amministrativa. Tra l’altro il prelievo forzoso, eventualmente, non riguarda i depositi fino a 100.000 euro, né tanto meno i patrimoni dei clienti che la banca gestisce.