Questo estremo. I manufatti più caratteristici sono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo idolo
femminile risale al 2800-2300 a.C. ed è alto 39,1 cm. Costruito in marmo proviene
da Naxos e si trova al Museo di Goulandris di Arte Cicladica di Atene.

Nelle opere
dell’arte cicladica dominano la centralità della figura umana. Esse mostrano
una forte derivazione dal dato naturale ma sono realizzate con linee essenziali
e un senso della simmetria e dell’equilibrio estremo. I manufatti più
caratteristici sono i cosiddetti “idoli”: sculturine in marmo che rappresentano
per lo più figure femminili. il corpo viene raffigurato solitamente con le
gambe scostate e distese, i piedi allungati come in un corpo supino, le braccia
piegate sul ventre, il corpo diritto e il capo piegato all’indietro. Il pube e
le dita dei piedi sono definiti da poche incisioni, mentre il seno è
rappresentato da una piccola protuberanza. La forma allungata e sporgente del
naso è particolarmente evidente. Essa si protende in avanti e sembra costituire
il principale elemento espressivo del volto.

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IDOLO FEMMINILE, ARTE CICLADICA

 

 

 

 

Quest’ultimo
è l’unico tema della pittura di questo artista che insiste più tra tutti gli altri
nei suoi dipinti. Esso è stato studiato in inquadrature ravvicinate e con
taglio modernissimo, in cui sono facilmente notabili un taglio modernissimo,
una tensione delle linee e semplici, ma assai audaci rapporti tra i diversi
colori.

Per quanto
riguarda, invece, la FIGURA, essa
permette di intendere una umanità profonda, grazie alla sua ricercata
deformazione.

Il secondo fattore
da prendere in considerazione è il COLORE.
Esso è smaltato, intenso e prezioso.

Lo stile di
Modigliani ricerca ritmi lineari e coloristici di un’unità perfetta, attraverso
diversi fattori. Si possono, dunque, notare un SEGNO molto sensibile, che attraverso una sequenza di curve assai
musicale, cerca di trasfigurare l’immagine da produrre.

Il quadro
Nudo Rosso, esposto nella sua prima mostra personale presso la Galleria Weil
nel 1918, fu giudicato indecente. Quindi fu ordinato di chiudere l’esposizione.

Le sculture,
che espose agli Indépendants nel 1912, in seguito a una prima esposizione (1908)
che raffigurava opere fortemente ispirate al pittore Cézanne, sono teste
allungate di una bellezza angolosa e secca. Esse mostrano anche un’influenza da
parte dell’arte arcaica e dell’arte negra.

Rielaborando
le fonti di Pablo Picasso, H. de Toulouse-Lautrec e Paul Cézanne, da cui fu
influenzato in un primo momento a Parigi, utilizzò l’unità dei ritmi lineari e
coloristici nell’esplorazione della figura umana.

Modigliani è
stato un pittore italiano. Nato a Livorno nel 1884, morì a  Parigi nel 1920. Molto importante per
maturare dal punto di vita artistico fu il suo trasferimento a Parigi: qui fu a
contatto con gruppi d’avanguardia di quel periodo. Tra questi ricordiamo
soprattutto i Fauves.

 

 

 

 

 

Modigliani
si ispirò all’arte africana nel realizzare quest’opera, corrente che influenzò
molto la produzione parigina tra il 1905 e il 1906.

Fa parte di
una collezione privata francese.

Busto rosso
è un dipinto a olio su cartone (81 x51 cm) realizzato nel 1913 del pittore
italiano Amedeo Modigliani.